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Il forte aumento della competitività in quasi tutti i settori di mercato, ha spinto le aziende, sia pubbliche che private, a cercare approcci, metodi e strumenti sempre più rapidi, concreti ed efficaci per migliorare i risultati economico/finanziari e i livelli di qualità del proprio business.

In questa direzione strategica nel corso degli anni 90 alcune aziende leader mondiali hanno progettato e implementato un nuovo approccio denominato “6 sigma”, basato su una “catena delle cause” che si può descrivere così:

- I risultati aziendali sono direttamente collegati alla crescita dell’attività.

- La crescita è in gran parte determinata dalla soddisfazione dei clienti per i prodotti/servizi acquistati.

- La soddisfazione dei clienti dipende essenzialmente da qualità, prezzo e disponibilità (consegne).

- La qualità, il prezzo e le consegne sono funzione diretta delle capacità dei processi aziendali di controllare difetti (o errori), costi e tempi di ciclo.

- La capacità dei processi è fortemente limitata dalla variabilità. E’ questo il vero nemico della qualità e dei tempi dei processi.

Se quindi si vogliono ottenere riduzioni di costi, aumenti di qualità e riduzione dei tempi di ciclo occorre combattere la variabilità dei processi chiave dell’azienda e questa sfida richiede conoscenze di metodologie e strumenti specifici, propri dell’approccio 6 sigma, di tipo statistico e di tipo organizzativo. Tali strumenti sono molto diversi da quelli classici utilizzati oggi dalle aziende per ottenere i miglioramenti delle varie funzioni.

La caratteristica principale dell’approccio 6 sigma è la concretezza delle attività di miglioramento, che porta l’organizzazione a lavorare in tempi brevi su progetti specifici e concreti che danno risultati a breve termine, come dimostrato da tutte le aziende che lo hanno utilizzato. Tale approccio si integra molto bene con eventuali iniziative di miglioramento già in atto.

E’ dunque un approccio che, a differenza dei vari tipi di programmi di qualità che richiedono un tempo lungo di preparazione culturale prima di poter operare e dare risultati, è utilizzabile da subito e dà risultati di riduzione costi e miglioramento delle performance in tempi brevi.

Inoltre ha validità generale cioè è applicabile sia a processi di tipo fisico (produzione, logistica, sviluppo nuovi prodotti) che di tipo transazionale (processi relativi a gestione ordini, attività amministrative, ecc.).


Programma Sei Sigma


Uno dei punti di forza dell’approccio 6 sigma è la metodologia adottata, sia rispetto al processo logico con cui affrontare un progetto, che alla ricchezza e potenza degli strumenti consigliati.

Per affrontare in modo efficace i diversi temi aziendali, oggetto di miglioramento, l’approccio 6 sigma distingue due tipologie di progetti: 4area prodotto riguardano questa area tutti i progetti relativi alle prestazioni del prodotto 4area transaction sono di competenza di quest’area tutti i progetti che non hanno direttamente a che vedere con le prestazioni del prodotto (es: logistica, vendite, finanza, personale, ecc.)

Le due tipologie di progetti fanno ricorso a un mix di strumenti diversi:

la prima area richiede l’utilizzo di strumenti statistici anche sofisticati, la seconda invece impiega strumenti statistici più semplici e intuitivi.

Inoltre vengono differenziate due metodologie di approccio ai problemi:

- DMAIC (Define, Measure, Analyze, Improve, Control)

Consiste in una metodologia di miglioramento dei processi esistenti centrata prevalentemente sulla qualità negativa, che ottimizza le prestazioni in termini di efficacia (risultato) e efficienza (costi) senza cambiare radicalmente il sistema.

- DFSS (Design For Six Sigma)

E’ l’approccio di breakthrough, volto alla progettazione e riprogettazione di processi/prodotti che supereranno le aspettative del cliente (qualità positiva).

Pur essendo le sigle appena citate di valenza universale nell’ambito dell’approccio 6 sigma, così come sviluppato dalle prime multinazionali (Motorola, General Electric, Allied Signal, etc…) che lo hanno implementato fin dai primi anni ’90, spesso altre aziende utilizzano nei loro programmi di miglioramento aziendale acronimi diversi.

L’impegno di Financial Polis è sempre rivolto ad adattare i propri contenuti e il proprio linguaggio formativo agli standard vigenti in azienda, valorizzando al massimo le competenze ed esperienze derivanti dall’aver collaborato con le maggiori società multinazionali che hanno applicato il programma 6 sigma.

DMAIC

Il ciclo della metodologia DMAIC (Define, Measure, Analyze, Improve, Control) è articolato in più fasi.

La prima, denominata Define, è caratterizzata dalla definizione dell’ambito del problema, con successiva individuazione dei parametri di qualità e obiettivi del progetto, delineandone chiaramente i confini.

Inoltre la definizione e il lancio dei progetti prevedono la valutazione dei benefici economici derivanti dal conseguimento degli obiettivi di miglioramento, come conseguenza delle elevate prestazioni qualitative che si ottengono attraverso la riduzione della variabilità dei processi.

Tipicamente un progetto 6 sigma deve prevedere dei benefici economici dell’ordine di grandezza che può giungere al valore di alcune centinaia di migliaia di Euro. A tal fine si utilizza una procedura standardizzata di valutazione dei benefici applicabile in tutti i processi.

La seconda fase, denominata Measure, è relativa alla raccolta dati, effettuata prevalentemente su processi interni, al fine di valutare la baseline del processo, in termini di prestazioni e costi della non qualità. La valutazione delle prestazioni utilizza una particolare metrica, metrica 6 sigma, che fornisce un metodo di misura innovativo, unico per tutti i processi aziendali, rendendoli confrontabili.

L’analisi del processo e delle cause, la fase Analyze, utilizza prevalentemente strumenti statistici di studio delle cause e di analisi del valore.

L’individuazione, la relativa fattibilità e implementazione delle soluzioni, fortemente collegate agli elementi critici emersi durante l’analisi, costituiscono le attività della fase successiva, la fase Improve.

Questa si caratterizza per l’utilizzo, oltre che di tecniche statistiche avanzate, di tecniche di creatività, atte a produrre un numero elevato di soluzioni alternative tra le quali ricercare quelle che coniugano efficacia ed economia. Il miglioramento dell’esistente si completa sviluppando, implementando, monitorando e standardizzando il nuovo processo.

Questa fase, definita Control, è caratterizzata da azioni di supporto al mantenimento del processo e dall’addestramento del personale operativo relativamente ai nuovi standard individuati.

DFSS

E’ la metodologia proposta dal programma 6 sigma per sviluppare prodotti e processi aventi un livello di qualità 6 sigma.

Il DFSS prevede l’utilizzo di un pacchetto di tecniche capaci di progettare e certificare il livello di capability del processo. In termini pratici ciò significa mirare a conseguire non conformità dell’ordine di 3,4 parti per milione nel nuovo prodotto/servizio/processo che si sta sviluppando.

Gli elementi principali della metodologia consistono in:

- Focalizzare le esigenze del cliente, avvalendosi di Customer Survey, QFD (Quality Function Deployment)

- Definire attentamente gli obiettivi di prodotto/servizio attraverso la traduzione delle esigenze del cliente (QFD), una raccolta strutturata dei dati interni relativi ai prodotti esistenti e un confronto con le prestazioni dei competitors (Benchmarking)


- Esplicitare e sviluppare la conoscenza sistemica del prodotto (QFD e Albero delle CTQ – Critical to Quality).

- Utilizzare simulazioni statistiche (metodo Montecarlo) per valutare la robustezza (sensibilità del processo) rispetto ad un ampio spettro di fonti di variazione.

- Progettare le tolleranze operative.

- Valutare realisticamente la fattibilità del progetto attraverso la raccolta anticipata dei sigma reali su parametri e caratteristiche di prodotto/processo.

- Calcolare la precisione delle attrezzature e strumenti di misura.

- Prevenire i problemi (Risk Assessment e FMEA).

- Progettare le prove di sviluppo e messa a punto secondo la metodologia DOE (Design Of Experiments).

- Sviluppare un piano qualità secondo le logiche 6 sigma.