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In un articolo ospitato nella rivista  Nature del dicembre 2015, la giornalista scientifica Megan Scudellari bolla disinvoltamente come falsa l’idea secondo cui la popolazione della Terra crescerebbe costantemente in modo esponenziale portando inevitabilmente ‒ come per primo affermò il pastore anglicano ed economistaThomas R. Malthus (1766-1834) nel 1798 ‒ alla carestia e alla miseria.

 

La popolazione mondiale, infatti, non cresce per nulla in modo esponenziale. Oggi, per esempio, la popolazione mondiale cresce a un ritmo che è addirittura la metà di quello seguito prima del 1965. Quanto agli attuali 7,2 miliardi di abitanti della Terra da mangiare ce n’è davvero a sufficienza per tutti. A documentarlo è la FAO,l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, secondo le cui stime la produzione mondiale di cibo è di gran lunga superiore alla crescita demografica.Attualmente, la sola produzione calorica mondiale in cereali è sufficiente a sfamare anche 12 miliardi di persone.

 

 

Né scarseggia neppure l’acqua, come ha documentato il vice segretario generale delle Nazioni Unite, Jan Eliasson, sulle pagine dello stesso Nature nel gennaio 2015 il vero problema dell’acqua, infatti, è che in certe regioni molti (si calcola 1,2 miliardi di persone) hanno difficoltà ad accedervi, ma questo per ragioni politiche, militari o economico-sociali.
La fame nel mondo allora non esiste? Niente affatto: esiste eccome. Ma, non è il “sovraffollamento” a causare la fame in questo mondo dove l’1% della popolazione possiede il 40% della ricchezza planetaria; in un mondo in cui 34mila bambini muoiono ogni giorno per povertà e prevenibili malattie, dove il 50% della popolazione mondiale vive con meno di due euro al giorno e la restante classe media assiste quotidianamente al suo impoverimento, una cosa è chiara c’è qualcosa di profondamente sbagliato nella redistribuzione delle risorse!

 

In realtà il “problema del sovraffollamento mondiale” è un problema che riguarda soltanto l’èlite di ricconi che schiaccia i popoli di tutto il mondo con il superdebito. Vorrei inoltre aggiungere che non è nemmeno questo presunto surplus umano ad inquinare il pianeta, ma sono sempre loro (gli elitaristi) i responsabili dell’inquinamento con scie chimiche, haarp discariche abusive e quanto di più micidiale possa esistere.  Un mondo abitato da 7 miliardi di persone rappresenenta un intralcio per l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale: non è facile per loro domare 7 miliardi di opinioni e di idee personali di democrazia e miriadi di popoli con diversi usi e costumi, tutto qui.  Non è quindi un problema degli schiavi, poveracci indebitati fino al midollo, che approvano l’aborto e le unioni omosessuali per la paura di essere troppi, e di morire di fame; anche se quest’ultima, a dir la verità è una paura legittima, ma la causa non è il sovrappopolamento, bensì l’assorbimento selvaggio dei beni nazionali da parte delle banche e dei governi ombra che guidano quelli visibili.
Ciò che è più agghiacciante è che questi paesi resi così economicamente fragili oltre a subire il massacro economico da parte dell’occidente vengano posti dei veri e propri ricatti in cambio di aiuti per lo sviluppo.