Financial Polis

  Expand All  |  Contact All

 




 

L’hawala: un’alternativa al sistema bancario!


Oggi, il sistema bancario è onnipresente: in effetti, sembra che la finanza regoli il mondo. L’influenza delle grandi banche nazionali sulla vita economica e politica delle nazioni è indiscutibile. Il controllo è (quasi) totale.

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, esistono ancora oggi dei sistemi di pagamento, dei flussi finanziari e dei trasferimenti di fondi che sfuggono alla regolamentazione e al sistema bancario.

Uno di questi, la cui esistenza risale a molti anni prima della nascita delle banche, è anche molto utilizzato in varie regioni del mondo, per lo più povere ed isolate. Tale sistema, che risale al VIII secolo, è quello che noi chiamiamo hawala. Questo termine indiano significa << scambio >> o anche << fiducia >> in hindi.

Hawala: un sistema di trasferimento di fondi che sfugge alla regolamentazione

Per farla breve, un hawala designa un sistema di trasferimento di fondi alternativo che si definisce avvolte come un sistema bancario parallelo che non è regolamentato.

In concreto, come funziona l’hawala?

Un hawala permette di trasferire rapidamente dei fondi a lunga distanza (solitamente da un Paese all’altro) senza passare per il sistema bancario tradizionale. Il funzionamento dell’hawala viene descritto attraverso l’espressione << money trasfer without money movement >> (trasferimento di soldi senza movimento di soldi). A questo punto vi chiederete com’è possibile questo? Ebbene, il << circuito hawala >> permette di traferire dei fondi senza trasmissione (diretta) dei mezzi di pagamento.

Prendiamo l’esempio di una persona A, residente in un determinato Paese, che vuole inviare dei soldi ad una persona B che abita in un altro Paese: passando per una rete hawala, A si rivolge, nel suo Paese, ad un << agente di cambio >> X (chiamato mediatore hawala o hawaladar) a cui trasmette la somma di denaro che vorrebbe far pervenire a B.

L’hawaladar X contatterà, a sua volta, un hawaladar Y, residente in prossimità di B e gli chiederà di versare a B la somma richiesta da A. In cambio, l’hawaladar X s’impegna a rimborsare l’hawaladar Y (versandogli la somma dovuta oppure attraverso l’importazione di beni ad esempio, in base agli accordi presi dai due hawaladar).

Secondo questo schema, non c’è dunque trasferimento di soldi diretto tra A e B. L’hawaladar Y << anticipa >> i soldi all’hawaladar X. La perennità di questo sistema dipende unicamente dalla fiducia dei differenti agenti (o partecipanti) poiché queste transazioni non sono regolate da nessun tipo di contratto tra le parti.

Hawala: il sistema anti-bancario per eccellenza

I vantaggi di un tale sistema sono diversi: da una parte, esso permette di trasferire rapidamente denaro da una persona all’altra in un Paese straniero, indipendentemente dalla distanza. Dal momento in cui A entra in contatto con l’hawaladar X e gli consegna la somma richiesta, quest’ultimo da << l’ordine di versamento >> all’hawaladar Y (in genere, via mail, fax o per telefono), il quale si attiva subito per trasferire la relativa somma di denaro a B. Questo permette dunque di trasmettere dei fondi in regioni isolate nel giro di 24 ore.

L’altro vantaggio sta nel fatto che utilizzando una rete hawala si evita qualsiasi forma di tassazione, sfuggendo così ai controlli statali.

Questa << tecnica >> è, in effetti, molto utilizzata dagli immigrati che desiderano trasferire dei fondi verso le loro famiglie e i loro Paesi d’origine. L’utilizzo dell’hawala permette loro di aggirare le tasse di cambio di monete e le tasse bancarie.

Infatti, gli hawaladar prendono generalmente una (piccola) commissione alla transazione, ma questa è comunque minore rispetto alle tassazioni bancarie.

Hawala: un sistema controverso

Purtroppo, questo sistema non è esente da rimproveri: il fatto che una rete hawala garantisca un certo anonimato, che le transazioni sfuggano alle regolamentazioni, che la loro tracciabilità sia inesistente, gli dona una cattiva reputazione. C’è il sospetto che alcune reti hawala vengano utilizzate in operazioni di riciclaggio di denaro o, ancora, come piattaforma di finanziamento del terrorismo. E’ questo il motivo per cui l’Interpol distingue due forme di reti hawala: l’hawala bianco, utilizzato come mezzo di trasferimento di fondi tra privati e l’hawala nero: utilizzato nel caso di attività illegali.

Hawala: delle reti più umane?

Tuttavia, è confortante sapere che esistono ancora dei modi per sfuggire al sistema (tentacolare) bancario e che queste reti hawala rappresentano un bell’affronto per i giganti della finanza. E’ anche molto interessante vedere come un sistema ancestrale che si basa su determinati valori come l’impegno, la fiducia e l’onore esiste in concomitanza con delle idee di profitto e beneficio che solitamente sono veicolate dalle banche.