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Facciamo un gioco?

Intanto prendete carta e penna e segnate su un foglio di carta o su altro supporto (per esempio un file testo) che cosa significa per voi una parola che fino a oggi alle 10:00 del 26-11-2012 non esisteva ed è stata inventata dalla portavoce di Bersani, Alessandra Moretti, al programma Agorà spiegando cosa si propone Bersani insieme alla politica di lacrime e sangue proposta da Rigor Mortis e appoggiata dal monoblocco PD+PDL+UDC.

Infatti, alla precisa domanda del conduttore del programma, Andrea Vianello, di quale fossero le priorità di Pierluigi Bersani, se fosse risultato lui, Bersani, il vincitore delle primarie, la Signora Moretti esprime la CRASH-ITA come la priorità del candidato papabile del centro sinistra italiano.

Voi direte che invece voleva dire CRESCITA?

E allora perché il monoblocco PD+PDL+UDC ha sostenuto  Mario Goldman Sachs Monti?

Non si era accorto lo schieramento dei “ladri di Pisa” che litigano di giorno e poi appoggiano tutti Monti che l’IMU è applicata ai pensionati e invece no alle banche?

Non si era accorto che è stato attaccato lo statuto dei lavoratori per facilitare il licenziamento?

Non si era accorto che sono stati ridotti i fondi alla ricerca, alla scuola, alla sanità, tanto da togliere assistenza ai portatori di handycap e però si sono comprati aerei militari e armamento bellico compreso armare aerei da guerra con bombe contrariamente alla Costituzione Italiana che fissa “l’Italia ripudia la guerra come metodo di risoluzione delle controversie internazionali”?

La signora Moretti appoggia quindi che la politica di morte, (che si sustanzia nel creare recessione proprio perché si aumenta la tassazione con il record della maggiore tassazione al mondo, lasciando gli evasori anonimi in svizzera ed in Italia), rischia di “andare a sbattere” perché è questo che significa CRASH,  e spera che al rigore sia coniugata la crescita, ma nel farlo la fonesi della parola non è dolce come in chi pronuncia “crescita” come chi vede una piantina che esce verde dalla terra, ma è dura, terribile, come chi pronuncia CRASH-ITA, proprio perché CRASH-ITA  si pronuncia CRESC-ITA, un CRESC -quindi- per l’ITA, l’Italia, l’I-TAGLIA,  la politica della menomazione della amministrazione dei BENI COMUNI, dell’«Italia Bene Comune», come recita il manifesto delle primarie del centro sinistra.

Le parole sono importanti.

La mEmE tHeOrY, come la scrivo oggi, vi spiega come scendere sotto la corteccia della apparenza esteriore e andare nella “psicopatologia della vita quotidiana”, e -cioé- di accorgervi di potere *capire di cosa pensa* “la classe politica” che si considera una CASTA.

La nostra idea, dei Viola, -invece- è che non ci debba essere una CASTA, o la Castalia di Hermann Hesse nel romanzo “il gioco delle perle di vetro”.

Coloro che si propongono come amministratori della “cosa pubblica”, dei “beni comuni”, non sono una super-razza di intoccabili e insindacabili, ma delle persone sotto la lente di ingrandimento che debbono dimostrare, come tutte le persone, la completa trasparenza di tutte le tranzioni economiche e finanziarie sia personali e sia dei beni che amministrano.

Tutti si debbono potere rendere conto della differenza RICAVI-COSTI=GUADAGNO  e solo sul tale valore, GUADAGNO, debbono potere dare dei soldi che effettivamente abbiano con un livello di tassazione sostenibile, e non che arrivi all’80%, e quindi a versare 80 euro di tasse se il guadagno è di 100 euro.

Le tasse facciamole pagare a chi le evade e secondo una tassazione sostenibile da tutti, senza demagogia di dire -come il governo Berlusconi- che avrebbe tolto l’ICI e poi dare la fiducia al governo Monti sull’IMU.

La politica è una cosa da rendere seria senza demonizzare la CASTA, ma seguendo cosa pensano e poi dicono e poi fanno le forze politiche che si propongono al voto, quindi una responsabilità di ciascuno.

Ci si potrà chiedere .. ma come faccio a capire poi “cosa pensano” se dicono una cosa -i politici- e poi ne fanno un’altra?

La mEmE tHeOrY anche qui sopra utilizzata per esempio -come insegna Freud- dal lapsus, dalla fisiognomica, e dalla capacità di leggere i segni, la seme-jotica, e da molto altro .. vi da degli strumenti in più.