Financial Polis

  Expand All  |  Contact All

 




 

Siamo marito e moglie in comunione dei beni e titolari di una piccola azienda di trasporti Snc, la nostra azienda non ha più lavoro stabile da gennaio 2011 e mio marito fa dei trasporti occasionali per poter almeno dar da mangiare ai nostri 3 figli. Fino al 2010 abbiamo lavorato regolarmente e per questo avevamo chiesto un mutuo per poter pagare la costruzione di un magazzino che oltretutto non possiamo vendere perchè si trova in un area PIP.

Abbiamo altri 2 prestiti personali e 2 finanziamenti delle auto aziendali (che ora hanno le ganasce fiscali)…Avevamo un appartamento ma lo abbiamo venduto per saldare almeno il mutuo dello stesso e per continuare a pagare le altre varie rate nella speranza che ricominciassimo a lavorare regolarmente ma ad oggi questo non è avvenuto e ormai non riusciamo a pagare più niente da ottobre 2011 …

Abbiamo la sede legale dell’azienda nell’abitazione di mia sorella, vorrei sapere se possono pignorare in quella casa, e inoltre cosa ci può accadere…mio marito dice che ci arresteranno e ci porteranno via i bambini… Siamo disperati.

 

 
 

Dica a suo marito di stare sereno e di non drammatizzare.

Se fosse vero quello che lui afferma, più della metà degli italiani sarebbero già in galera. A cominciare da me.

I figli stanno bene dove stanno, cioè con i propri genitori, anche se hanno debiti. Nessun giudice si sognerebbe mai di sottrarli alla famiglia a causa dei debiti.

Cominci a non pagare più nulla, tanto non serve nelle condizioni in cui vi trovate. Forse avreste dovuto iniziare tempo fa, quando la casa poteva essere venduta, anche con il mutuo prima del pignoramento.

Questa è una lotta per la sopravvivenza. I veicoli che servono per il lavoro vanno intestati a parenti ed amici. Così i conti correnti. I debiti vanno pagati solo quando il creditore ci strappa i soldi dalle mani, non per preservare l’onore.

Per evitare problemi a sua sorella, sottoscriva un contratto di comodato per la stanza adibita a sede della società, con l’indicazione degli arredi concessi in uso.