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Vigili che aiutano gli automobilisti a vincere i ricorsi

contro la  multe per divieto di sosta

 

Accade in Milano – Aveva perfino fissato una sorta di tariffario. Variava le pretese a seconda della contravvenzione da cancellare: a volte poteva bastare anche una manciata di euro per evitare di sborsarne 40.

Per i ricorsi contro le multe Ecopass chiedeva il 30 per cento delle sanzioni, e faceva vincere i suoi ‘clienti’ grazie a documenti falsi, che talvolta appartenevano a persone morte.

Di certo, secondo le indagini del pm Grazia Colacicco, centinaia di verbali sarebbero stati alterati, spariti, taroccati. E la carriera di un agente dei ghisa, Damiano Borchielli, 51 anni, si è interrotta con un provvedimento d’arresto firmato dal gip Maria Cristina Mannocci. Le accuse: truffa aggravata, falso, abuso d’ufficio. Insieme a dei colleghi è perfino indagato, a piede libero, per concorso in corruzione.

Sono stati i suoi stessi colleghi a indagarlo prima e a fare scattare le manette poi, al termine di una perquisizione domiciliare. I reati sarebbero stati commessi a inizio del 2009, per finire pochi mesi fa. Intercettazioni telefoniche e confessioni di alcuni ‘clienti’, sono alla base del provvedimento eseguito.

L’agente, secondo l’accusa, a volte falsificava direttamente la contravvenzione, a volte rivestiva invece il ruolo di ‘consulente legale’. A centinaia di persone incappate in una multa Ecopass prometteva di redigere personalmente un ricorso che vincente. E ci riusciva, facendo figurare con falsi documenti che i conducenti stavano trasportando un invalido e avevano l’apposito pass.

L’agente, che non era sospeso dal servizio, sapeva di essere indagato
da un paio d’anni, da quando i fascicoli sui comportamenti poco trasparenti dei ghisa erano iniziati ad arrivare uno dietro l’altro in Procura. L’ultima inchiesta-scandalo, risale solo alla fine di gennaio, quando sempre il pm Colacicco ha spedito a settanta indagati la conclusione delle indagini a loro danno.

Diciotto, questa volta, i vigili coinvolti per accuse che parlano di peculato, truffa, concussione e falso. In questo caso, nel mirino sono finiti i pass per i parcheggi gratuiti. Prezzo minimo 70 euro, e gli automobilisti non avevano più problemi con i divieti di sosta in centro città.

 

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Truffa a Imperia, resta in carcere Caltagirone

 

 

 

IMPERIA - Resta in carcere Francesco Bellavista Caltagirone. Il gip di Imperia ha respinto la richiesta di arresti domiciliari avanzata dai legali del costruttore romano di Acqua Marcia ipotizzando la fuga sulla base dell' iscrizione di Bellavista Caltagirone all' Aire (l' Associazione degli italiani residenti all' estero) e sulla possibile reiterazione del reato anche in relazione al cantiere del porto turistico di Fiumicino, un' opera da 400 milioni di euro affidata alla Iniziative Portuali controllata al 55 per cento dalla società Acqua Tirrena, di proprietà della casa madre Acqua Marcia. «Faremo immediato ricorso al Tribunale del riesame - hanno detto gli avvocati difensori Nerio Diodà e Alessandro Moroni -, mancano i presupposti per la carcerazione di una persona di settantatré anni le cui condizioni sono incompatibili con la detenzione e che ha sempre collaborato con la giustizia per dimostrare la correttezza del suo operato». Bellavista Caltagirone è accusato di truffa aggravata nei confronti del Comune di Imperia: la tesi della Procura è che l' imprenditore abbia illecitamente gonfiato i costi del nuovo mega porto turistico ligure a danno della parte pubblica. Accusa che Bellavista Caltagirone ha respinto, rispondendo per tre ore al pm durante un interrogatorio lunedì scorso. Bellavista Caltagirone si è dimesso dopo l' arresto, avvenuto il 4 marzo, dalla Porto di Imperia spa mentre nel consiglio di amministrazione di Acqua Marcia per l' ordinaria amministrazione e per i rapporti con le banche è stato nominato il figlio Camillo. Quest' ultimo ha visitato due volte il padre in carcere: «L' ho trovato combattivo deciso a dimostrare che tutte le operazioni relative al porticciolo di Imperia sono state corrette». 

 

15 Marzo 2012