Poi è accaduto un fatto.

In virtù di alcuni studi personali, che ancora oggi sto conducendo in diversi campi che  apparentemente  si discostano dall’economia, una sera stavo effettuando delle ricerche in rete, le quali miravano a capire se dietro alcune organizzazioni governative e non ci fosse la longa manus dei c.d. “poteri  forti o oscuri”. Sapevo, con una certa consapevolezza, che quando si affrontano tali argomenti inevitabilmente Google ci rimanda a Logge Massoniche, Rosa+Croce, Rosa Rossa, Golden Dawn… Martin Mystere, Dylan Dog e forse anche Tex Willer!

Sono serissimo! So perfettamente che il ruolo di queste organizzazioni è reale e che in qualche modo controllino gli stati. So anche che tali organizzazioni sono in realtà dei club, privilegiatissimi, fatti di persone, con nomi e cognomi. Alcune di queste persone sono note, notissime, altre invece no. Quindi la mia ricerca si è, per così dire, affinata. Cioè si è concentrata sui nomi reali di persone e non su società filo esoteriche, questo perchè per me era importante dare un “volto” a questo fantomatico potere oscuro che tutto controlla.

Gioco fatto! Ho scoperto Paolo Barnard. 

Sapete in realtà cosa mi ha più colpito dei suoi articoli? Bene… questa frase posta al termine dello stesso: “VA COMPRESO CHE PER ARGINARE UN TITANO DI QUELLA POSTA L’UNICA SPERANZA E’ OPPORGLI UN’ORGANIZZAZIONE DI ATTIVISTI E DI COMUNICATORI ECCEZIONALMENTE COMPATTA, FINANZIATA, FERRATA, DISCIPLINATA, SU TUTTO IL TERRITORIO, AL LAVORO SEMPRE, IMPLACABILE, NEI LUOGHI DELLA GENTE COMUNE, PER ANNI.  Altra speranza non c’è, sempre che ancora esista una speranza.”

Attivisti… compatti, ferrati, disciplinati? sempre al lavoro… implacabili?

Ma che starà combinando sto Barnard?

Ho subito dato uno sguardo alla pagina cui il link faceva riferimento. E ho (ri)scoperto CHI E’ PAOLO BARNARD.

Non ho scoperto un giornalista Barnard ma un “mondo Barnard”.
In circa una settimana ho praticamente letto tutto il contenuto del suo sito, compreso il saggio.

Nelle settimane successive ho riflettuto. Molto. Ho comparato con altre fonti. Ho letto critiche pro e contro. Ho ri-riflettuto. Ho comprato libri. Tanti. Mi sono fatto una mia idea e alla fine ho visto che sposava in pieno con quanto riscontrato nel lavoro di Barnard.

Nel corso del tempo ho imparato a conoscere quest’uomo.
Antipatico a volte, un po burbero per certi versi, strafottente in alcune circostanze, che insulta i suoi lettori, che dice di chiudere col sito e poi cambia idea, saccente a tratti da sembrare presuntuoso… insomma una persona normale! Vedeste il mio di carattere!?
Ma a quanto detto prima bisogna necessariamente aggiungere ed ammettere che Paolo B. è una persona informata, preparata, coraggiosa, convinta, radicale, diretta, intuitiva, buona, altruista…!

Leggendo i suoi post, nella sezione “Alcune considerazioni su…” che ritengo sia la parte più sanguigna del sito, in cui si vede tutto il temperamento emiliano di quest’uomo, ho imparato a conoscerlo. Così, a distanza…  eppure mi sembrava di averlo al mio fianco, magari mentre mi tirava un ceffone proprio mentre leggevo i suoi articoli. Ammonendomi di non stare li semplicemente a leggere passivamente appagando, in tal modo, la coscienza “del buon cittadino informato” ma di agire, di fare!

Una persona che ha trascorso gran parte della sua vita a contatto con i più deboli, i sofferenti, gli ammalati… uno che lo schifo lo ha visto da vicino. Non come noi in TV o su internet. Uno che viene preso a calci nel sedere dai suoi colleghi, perde il posto di lavoro, che viene visto come se avesse la rogna dal mainstream, costretto a vivere con pochi lavoretti e con l’aiuto della pensione della madre… E tutto questo perchè? Perchè fondamentalmente Paolo B. è un uomo libero, che si sente tale avendone la cosapevolezza di esserlo a differenza di moltissimi altri. Perchè è un cane sciolto e i cani sciolti hanno sempre fatto paura, non perchè abbaiano o mordono, no… non per quello. Ma perchè non hanno padroni! Soprattutto nel suo lavoro…

Lui invece di mollare tutto (e vorrei vedere un altro al suo posto…………) cosa fa?
Fa la guerra al mondo intero. Al potere, quello vero. E va oltre.

Con la sua semplicità, la sua tenacia, la sua preparazione, le sue conoscenze,  i suoi studi, il suo rigore, la sua profonda dedizione al lavoro, la fede ai suoi ideali, il suo temperamento, la sua trasparenza… conquista LA NOSTRA FIDUCIA!

 

A questo punto la premessa è terminata ed entro nel merito della questione.

Qualcuno ha gettato fango sull’operato di Paolo Barnard, insinuando che egli sia una persona poco chiara.

Ma avete capito cosa ha fatto quest’uomo? Ne capite la portanza?

Se avessi minimamente sospettato che dietro di lui ci fosse stato un partito, un personaggio losco, un potere di qualsivoglia natura, un interesse particolare, non avrei mai fatto ciò che ho fatto. 

Vi accanite tanto, senza giustificato motivo, ignobilmente contro di lui e ignorate i mostri assetati di sangue che ci hanno privati pure della capacità di reagire, tanto è il male che ci hanno fatto.

Ma invece di sputare veleno inutilmente, iniziate a prendere coscienza anche voi del fatto che il VERO POTERE ci ha distrutto. Informatevi, documentatvi, studiate e prendete una posizione forte con chi realmente ci ha portati al lastrico. Smascherate i veri pagliacci, buffoni, che si vestono da paladini e poi mangiano nello stesso piatto del carnefice. Aprite gli occhi, poveri stolti!

Un’ultima cosa prima di congedarmi.

Tutto di Paolo B., dai suoi studi, dal suo impegno sociale, dai temi che tratta nel sito e nei convegni, dal modo con il quale si rivolge a noi, dalla storia della sua vita… tutto, mi fa capire che E’ UNO DI NOI, E’ CON NOI E LO SARA’ PER SEMPRE.

Io LO SO.

Nel suo post ha scritto: Non sarete mai traditi, non ci sarà mai il giorno in cui maledirete tutto perché “No! anche Barnard è caduto… anche lui, non ci rimane più nessuno”. No, io rimango, io rimarrò per voi un porto sicuro finché avrò vita.

Questo è TUTTO. Questo E’.

Aldo.

(Dal Sito: non più chicchi di mais)