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PPP (Private Placement Program), piani d’investimento farlocchi

di

Dr. Lucio Sgarabotto

Analista Finanziario indipendente NAFOP

 

 

Da qualche tempo a questa parte ricevo frequentemente richieste di chiarimenti sui Programmi di collocamento privato (Private Placement Program o PPP). Sembra sia diventata una moda. Purtroppo in tempi di crisi queste sono le mode che si diffondono. Infatti, dietro ai PPP spesso si nascondono truffe note come “schema di Ponzi”. Ponzi, vissuto a cavallo tra l’800 e il ‘900, era un immigrato italiano negli Stati Uniti divenuto famoso per una frode che aveva il seguente schema: 1) promessa di rendimenti elevati senza rischi in poco tempo; 2) ottenimento effettivo di tali risultati nei tempi previsti; 3) incremento delle somme investite da parte del cliente iniziale e di altri clienti invogliati dal diffondersi delle voci; 4) pagamento dei rendimenti permesso dalle nuove sottoscrizioni; 5) interruzione dello schema quando le richieste di riscatto diventano superiori agli incassi, lasciando gli ultimi clienti con le tasche vuote.

I PPP che garantiscono rendimenti elevati senza rischi solitamente funzionano in tal maniera.

A fronte di un deposito, ma anche di beni reali (oro o immobili, per esempio), che fornisce la garanzia il gestore di PPP può operare su varie attività finanziarie. Le più frequentemente usuate sono le MTN (Medium Term Note), strumenti di debito emessi generalmente da banche, sulla cui emissione il PPP incassa una commissione o conosce già un acquirente a cui rivenderli ad un prezzo più elevato di quello d’acquisto. Partecipando con frequenza a queste emissioni e incassando le relative provvigioni ecco generati i profitti elevati. Almeno questa è la spiegazione fornita.

I nomi di questi programmi sono i più svariati e quasi sempre in inglese: “Prime Bank Investment Programs”, “Debenture Programs”, “Guarantees, High Yield Trading Programs”, “Medium Term Note Trading”, “Standby Letter of Credit Trading Programs”, “Roll Programme’s”, ecc.

Per rendere l’operazione attraente i rendimenti promessi sono elevatissimi, naturalmente senza rischio, e, per rinforzare l’idea dell’investimento esclusivo, si sostiene che l’accesso è riservato e che il programma è autorizzato dalla Federal Reserve, o dal Fondo Monetario Internazionale, o dalle Nazioni Unite e così via. Per rendere più credibile l’operazione si asserisce spesso che, data la cospicuità dei guadagni, la stessa Istituzione autorizzatrice impone che una parte dei profitti venga accantonata in un conto speciale per la guerra contro il terrorismo, l’HIV o qualche altra forma di lotta altamente morale. Anche gli importi per entrare nel Programma sono elevati, ma se non si ha l’intera cifra a disposizione è possibile comunque aderire al programma in un pool di investitori i cui fondi saranno impiegati in tutta sicurezza rimanendo nel proprio deposito.

Succede poi si venga informati che il programma è al momento esaurito, ma che, per evitare delusioni e ritardi, si potrebbe permettere al gestore di utilizzare direttamente il deposito, magari tramite delega. Accettata questa condizione il programma può partire. I rendimenti saranno inizialmente elevati e pagati con puntualità e l’investitore inconsciamente diffonderà la truffa parlando in giro degli ottimi risultati ottenuti e coinvolgendo così altre persone.

Ad un certo punto, inaspettatamente, i pagamenti verranno bloccati o subiranno ritardi. Dal gestore verranno accampate le più svariate scuse per giustificare la mancata corresponsione degli interessi: un errore della banca, un codice errato, questo mese gli utili sono stati reinvestiti, il trader si trova in missione all’estero o è stato mandato a far la guerra in Iraq. Questo è l’inizio della fine. O solo la fine.

Fornisco di seguito un elenco di parole o frasi spesso usate in questi raggiri e che dovrebbero allertare:

Humanitarian ProjectsEuropean Banking WeekEuropean Banking YearFacilitatorHigh Yield Investment ProgramCommitment HoldersPrime BanksTop Five, Ten or Twenty World BanksBank Debenture Trading ProgramsSecret Trading ProgramNon-Circumvent AgreementsNon-Disclosure AgreementsGood, Clean, Clear and of Non-Criminal Origin FundsTreasury ApprovedFed ApprovedRoll ProgrammeCompliance OfficerLondon Short FormLondon Short Form Letter of CreditProof of Fund or POFNon-Depletion AccountThe Program Grew out of the Marshall Plan or Bretton Woods Agreement

Sarebbe interessante che chi ha avuto approcci per la sottoscrizione di Private Placement Program riportasse comunicasse sia le modalità di contatto sia le società che li promuovono per verificare se i nominativi coinvolti hanno connessioni con altre truffe o frodi.

Delibera Consob n.17634 relativa ad un programma PPP

 

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Hyips:

Gli Hyips High-Yield Investment Program (in italiano significa Programma d’Investimento ad alto rendimento) non sono ne profittevoli e neanche un investimento, sono semplicemente una TRUFFA.

L’unico schema ai quale fanno parte è lo SCHEMA PONZI (o catena di Sant’Antonio). Statene alla larga.

E’ probabile che pagarenno quei rendimenti finchè non crolla lo schema e qualcuno decida di rientrare delle somme versate, gli ultimi si accorgeranno che gli interessi venivano pagati con i soldi dei nuovi affiliati.

Non lo dico io ma la SEC (Securities and Exchange Commission) la CONSOB Americana per intenderci. Di seguito un estratto di una loro informativa di sicurezza sul loro sito:

Lured by the promise of astronomical profits and the chance to be part of an exclusive, international investing program, investors are once again falling prey to bogus “prime bank” scams. These fraudulent schemes involve the purported issuance, trading, or use of so-called “prime” bank, “prime” European bank or “prime” world bank financial instruments, or other “high yield investment programs” (“HYIP”s). The fraud artists who promote these schemes often use the word “prime” – or a synonymous phrase, such as “top fifty world banks” – to cloak their programs with an air of legitimacy. They seek to mislead investors by suggesting that well regarded and financially sound institutions participate in these bogus programs. But prime bank and other related schemes have no connection whatsoever to the world’s leading financial institutions or to banks with the word “prime” in their names. The Securities and Exchange Commission and other federal and state agencies are continuing to warn investors about these scams.

per chi non conosce l’inglese traduco:

Attirati dalla promessa di profitti astronomici e la possibilità di essere parte di un esclusivo programma di investimenti internazionali, gli investitori sono ancora una volta preda di truffe sferrate da false “prime bank”. Questi sistemi fraudolenti fanno credere che i rendimenti provengano dall’attività, di trading, o dall’uso delle cosiddette “prime bank”, o “prime bank” europee o strumenti finanziari della Banca Mondiale, o di altri “programmi di investimento ad alto rendimento” ( “HYIP” s).
Gli artisti di questa frode che promuovono questi sistemi usano la parola “prime” – o una frase sinonimo, come “le migliori 50 banche mondiali” – come mantello di leggitimità ai loro programmi. Essi cercano di ingannare gli investitori millantando la presenza di istituzioni finanziariamente solide che partecipano a questi programmi fasulli. Ma queste “prime bank” e tutti gli altri sistemi correlati non hanno alcuna connessione con le principali istituzioni finanziarie mondiali o banche con la parola “prime” nei loro nomi. La Securities and Exchange Commission e altre agenzie federali e statali continuano a mettere in guardia gli investitori su queste truffe.