Financial Polis

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Il bilancio e i flussi finanziari

Per comprendere come collegare le decisioni prese con i risultati economico-finanziari ottenuti, per acquisire una chiave di lettura efficace per valutare landamento economico, finanziario e patrimoniale dellazienda.



Budgeting: aspetti tecnici ed organizzativi

Per cercare di comprendere le logiche e le tecniche di funzionamento di uno dei più diffusi e utili strumenti di direzionale aziendale. La partecipazione al corso è anche suggeribile poichè questo strumento spesso non capito viene utilizzato in odo inefficace e può portare a degli effetti negativi indesiderati sia sul piano della programmazione finanziaria che sul piano motivazionale.



Controllo strategico: laffermarsi di unidea


Per comprendere l’importanza degli strumenti e delle soluzioni che consentono un’efficace realizzazione del controllo di gestione in un’ottica strategica. L’obiettivo del seminario è quello di presentare quelle che ad oggi si sono rivelate le proposte più utili, sfociate in risultati tangibili in tale ambito. Si tratta di tutti quegli strumenti e quelle soluzioni che consentono un posizionamento dell’impresa nel tempo e nel suo spazio competitivo. Sono un esempio tangibile di queste soluzioni lo scenario planning, gli strumenti che consentono un allineamento della gestione operativa con la strategia, primo fra tutti la Balanced Scorecard e le soluzioni che costringono a mettere al centro anche del sistema amministrativo il cliente anziché il prodotto e il centro di responsabilità.



La misurazione delle performance aziendali (Corporate Performance Measurement)

I soli risultati economico-finanziari ormai dicono poco o nulla sulla reale performance di un’impresa. Questo è particolarmente vero nelle imprese che investono nelle persone e in altri Asset Intangibili. Per simili investimenti bisogna cambiare i criteri di valutazione e le logiche di controllo. Ma non basta: in queste imprese è opportuno adottare una serie di strumenti per la diffusione della cultura del project management e delle logiche di cost management (non solo l’Activity Based Costing); è altresì opportuno considerare l’adozione di una Balanced Scorecard e/ di uno degli strumenti messi a punto per misurare l’Intellectual Capital; infine non si può dimenticare la strumentazione, fra l’altro già predisposta da alcune imprese, per dare evidenza alle strategie di Corporate Social Responsibility. Tutto ciò nella convinzione che la creazione di valore sia un fine che è necessario cercare di monitorare.



IAS/IFRS loro impatti sulle prassi contabili


Gli impatti degli Ias/Ifrs sui bilanci delle imprese e sulle prassi amministrative del controllo di gestione sono davvero innumerevoli. Di questi impatti si discuterà, dopo una loro puntuale individuazione, con esponenti del mondo delle imprese che anche per obblighi di legge hanno già adottato tali principi contabili. L’ambizione non è quella di risolvere definitivamente il problema ma di avviare un osservatorio sull’evoluzione che tali principi comporteranno nelle prassi contabili delle imprese italiane.



Linking Planning with Budgeting


Per comprendere le soluzioni che sembrano preservare l’efficacia dei processi di planning e budgeting, anche attraverso un loro collegamento. Nella prassi aziendale infatti si vanno delineando soluzioni sia di processo che strutturali tali da consentire un efficace legame tra la fase di pianificazione e quella di budgeting.



La complessità e levoluzione della figura del CFO


Per comprendere gli strumenti che il CFO può mettere a disposizione dei vertici aziendali per facilitare l’individuazione di efficaci soluzioni nella gestione della complessità aziendale. Il tema della complessità è infatti legato alla numerosità delle variabili da gestire e al grado di conoscenza che si ha delle relazioni di causa/effetto tra tali variabili. L’ambizione del workshop è quella di attivare un processo di apprendimento che consenta quanto meno di non essere travolti dalla complessità.



Strumenti per la gestione strategica dei costi: non solo Activity Based Costing

La diffusione di prassi di cost accounting ancora centrate sul prodotto/centro di responsabilità e sull’impiego di metodi di calcolo tradizionali, impongono un momento di riflessione. Essere “fuori dal mondo” può risultare pericoloso anzi esiziale. Ne sono un esempio nel mondo del tessile e del fashion la non rilevazione dei costi del campionario o della collezione. Oggi è necessario predisporre sistemi di cost accounting customer focused. In questo seminario si presentano e si discutono le soluzioni a tal fine disponibili, anche attraverso la testimonianza delle imprese che le hanno adottate con successo . La stessa contabilità per attività (Activity Based Costing) dal 1987 ad oggi ha avuto un’evoluzione al fine di superare i limiti di applicazione pratica manifestatisi negli anni : oggi si parla di Time driven Activity Based Costing. Ma la contabilità deve prendere in considerazione anche quei progetti che, con la produzione personalizzata, sono diventati progetti commerciali tagliati su misura (tailor made) per il cliente. Insomma se non è una rivoluzione è sicuramente una profonda evoluzione quella che si sta vivendo. Cavalcarla può probabilmente significare conseguire un vantaggio competitivo.



L' evoluzione negli strumenti del CFO

Per comprendere gli strumenti e le soluzioni che oggi il nuovo CFO, quello da noi individuato come il CFO, deve conoscere e selezionare per salvaguardare il ruolo e la funzione dell’area di sua competenza. Se ne discuterà insieme a persone provenienti dal mondo dell’Information Technology e, più in generale, con esponenti della net economy. Da loro è dipeso e dipenderà lo sviluppo della tradizionale strumentazione dell’area amministrazione, pianificazione e controllo e la proposta di nuove soluzioni senza le quali, inevitabilmente, la figura del CFO perderà di incisività ed operatività.