Financial Polis

  Expand All  |  Contact All

 




Oggetto: Il bando intende sostenere le attività di prevalente sviluppo sperimentale, ivi comprese le attività di ricerca industriale e, in misura marginale, anche di ricerca fondamentale se strettamente collegate al progetto, in connessione con filiere produttive, reti d’imprese, distretti tecnologici e produttivi, che sperimentino un elevato grado di integrazione tra PMI, Università o Enti di Ricerca e grandi imprese, nei settori/ambiti di potenziale eccellenza,individuati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione 2007/2013, e di seguito elencati:
  • ICT
  • Nuovi Materiali e Nanotecnologie
  • Sistemi avanzati di Manifattura
  • Chimica
  • Energia e Ambiente
  • Agroalimentare (comprese le Biotecnologie d’ambito)
  • Trasporti e Mobilità sostenibile
  • Salute e Scienze della vita (comprese le Biotecnologie d’ambito)

Soggetti Beneficiari: sono ammesse alle agevolazioni le imprese di tutte le dimensioni ed operanti in tutti settori classificati dal codice ATECO ISTAT 2007, ivi comprese le aziende sanitarie.

Le Grandi Imprese possono essere agevolate esclusivamente se in associazione con PMI in ottica di distretto/filiera.

Sono ammesse alle agevolazioni, esclusivamente in associazioni con le imprese, anche Università ed Enti di ricerca di rilievo almeno nazionale e/o enti di ricerca regionali (istituiti o partecipati in misura maggioritaria dalla Regione) e/o soggetti comunque inquadrabili quali Organismi di Ricerca.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i partenariati/raggruppamenti devono comprendere almeno 4 soggetti indipendenti l’uno dall’altro, tra i quali almeno 3 PMI ed un Organismo di Ricerca.

Una singola impresa può candidarsi capofila una sola volta ma può partecipare a più di un raggruppamento/partenariato.

Le imprese che intendono richiedere le agevolazioni devono, alla data di presentazione della domanda, rispettare i seguenti requisiti:

  • avere una sede operativa in Sicilia che dovrà essere mantenuta almeno per cinque anni dal termine effettivo di conclusione del progetto;
  • essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese;
  • essere costituite sotto forma di società regolari nel caso di imprese operanti nel settore dei servizi;
  • avere il Bilancio di esercizio dell’ultimo anno in attivo;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti - non essendo sottoposte a procedure concorsuali né ad amministrazione controllata o giudiziaria - e non trovarsi nelle condizioni di cui alla Legge 31 maggio 1965, n. 575 e s.m.i;
  • aver restituito integralmente le eventuali somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni di qualsiasi natura precedentemente concesse dalla Regione Siciliana per i quali, alla medesima data, siano inutilmente decorsi i termini per le opposizioni ovvero sia stata già pronunciata sentenza definitiva;
  • non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea, ai sensi di quanto previsto dal DPCM del 23 maggio 2007;

Sono escluse dalle agevolazioni:

  • Le Grandi imprese in difficoltà, di cui alla definizione degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà 2004/C244 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C244 del 1° ottobre 2004, al punto 2.1;
  • Le PMI in difficoltà, di cui alla definizione del Regolamento CE n. 800/2008 del 6 agosto 2008, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L214 del 9 agosto 2008, all’art. 1, par. 7.

Spese ed attività ammissibili: I progetti dovranno essere prevalentemente di sviluppo sperimentale, che possono comprendere anche azioni di ricerca industriale (Max 49% delle spese ammissibili) e, in misura marginale, anche attività di ricerca fondamentale (Max 30% delle spese ammissibili), se strettamente collegate al progetto.

La dimensione minima e massima del progetto, in termini di spese ammissibili, deve essere compresa tra gli estremi di euro 500.000,00 (cinquecentomila) ed euro 6.000.000,00 (sei milioni ).

Inoltre:

  • Ciascun progetto dovrà fare riferimento ad uno solo dei settori/ambiti precedentemente elencati.
  • Nessuna PMI può sostenere da sola più del 40% e meno del 10% dei costi ammissibili del progetto. Le imprese dovranno inoltre sostenere almeno il 51% dei costi del progetto, esclusivamente nell’ambito delle azioni di sviluppo sperimentale.
  • Le grandi imprese non possono sostenere da sole più del 20% dei costi ammissibili del progetto.
  • Gli Organismi di Ricerca devono sostenere costi ammissibili del progetto per un ammontare non inferiore al 20% nell’ambito delle attività di ricerca industriale e/o fondamentale.

Sono ammissibili le spese, ritenute congrue e funzionali alla realizzazione dei progetti e delle attività, relative a:

  • spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del progetto);
  • costi degli strumenti e delle attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • costi di fabbricati e terreni utilizzati per il progetto di ricerca e per la sua durata. Per quanto riguarda i fabbricati, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute;
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca, esclusivamente se acquisiti all’esterno delle imprese beneficiarie partecipanti al progetto e a prezzi di mercato;
  • spese generali supplementari, direttamente imputabili al progetto di ricerca e imputate con un calcolo pro-rata secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato, nella misura massima del 10% dei costi ammissibili complessivi del progetto;
  • altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca.

Le spese relative all’acquisizione di beni e servizi sono ammissibili al netto di IVA e di altre imposte e tasse. Qualora l’IVA non possa essere recuperata, rimborsata o compensata dal soggetto beneficiario l’importo considerato ammissibile è comprensivo dell’IVA.

Durata del progetto e decorrenza delle spese e costi ammissibili: I progetti e le attività devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda (i costi ammissibili al finanziamento decorrono, solo per i soggetti utilmente collocati in funzione delle risorse disponibili, dalla data di pubblicazione delle graduatorie) e devono concludersi entro 30 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione ovvero entro la data prevista nel cronoprogramma di progetto se antecedente al superiore termine, salvo proroga, che si può richiedere una sola volta.

Risorse finanziarie, forma e intensità dell’aiuto: le risorse finanziarie disponibili sono pari a euro 53.559.367,00 a valere sulle risorse dell’Asse 4 del POR FESR Sicilia 2007–2013, linea di intervento 4.1.1.1.

Le agevolazioni di cui al presente bando, nei limiti delle intensità e degli importi massimi previsti, sono concesse nella forma di contributi diretti alla spesa, in conto capitale e in conto impianti.

Per le imprese le intensità massime di aiuto, già comprensive delle maggiorazioni applicabili previste per la realizzazione di progetti in collaborazione, calcolate in termini di ESL in base ai costi ammissibili, sono le seguenti:

  • piccole imprese: 60%
  • medie imprese: 50%
  • grandi imprese: 40%

Per gli Organismi di Ricerca sarà applicata un’intensità di contributo pari all’80% nel caso di ricerca industriale e del 100% nel caso di ricerca fondamentale a condizione che solo in capo al soggetto che sviluppa azioni di ricerca sia mantenuta la piena titolarità di tutti i diritti di proprietà intellettuale sui risultati ottenuti dalla propria attività nell’ambito del progetto e che gli stessi risultati siano ampiamente diffusi.

Scadenza: I soggetti proponenti devono presentare le domande di ammissione all’agevolazione, pena l’inammissibilità, entro il 30 ottobre 2010, esclusivamente a mezzo posta raccomandata, o sistemi equivalenti espletati da operatori privati autorizzati.