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Il Ministro dello Sviluppo Economico ha firmato tre nuovi specifici decreti destinati alle aziende di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria, nel quadro dell’intesa programmatica siglata con queste ultime, in attuazione della programmazione europea.

I tre nuovi bandi, a valere sui programmi europei PON ricerca e competitività e POI Energie Rinnovabili, saranno a favore di imprese piccole, medie e grandi e riguarderanno i settori innovativi produttivi: industrializzazione dei risultati di ricerca, utilizzo di tecnologie innovative, energie rinnovabili, efficienza energetica.

Nel dettaglio i tre decreti disciplinano termini, modalità e procedura per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste in contributo a fondo perduto ed un finanziamento agevolato, in favore di programmi di investimento che prevedano:

a) realizzazione di nuove unità produttive;

b) ampliamento di unità produttive esistenti;

c) diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti/servizi aggiuntivi;

d) cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

 

Programmi Ammissibili

Attività agevolabili

Risorse

Industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale realizzati dall’impresa richiedente.

a) attività di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 (Attività Manifatturiere), esclusi i settori della Siderurgia, della Cantieristica navale, dell’Industria carboniera, delle Fibre sintetiche e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;

b) attività di produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore di cui alla sezione D della predetta classificazione ATECO, nei limiti indicati nell’allegato n. 1;

c) attività di servizi elencate nell'allegato 1 del Bando PON Industrializzazione

100 Milioni

a) Programmi di investimento riguardanti la produzione, utilizzando le più innovative tecnologie disponibili, di apparecchiature o macchinari o loro componenti principali strettamente finalizzati alla produzione di energia da FER

b) Programmi di investimento riguardanti la produzione di componenti e sistemi funzionali al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici.

Attività di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 (Attività Manifatturiere).

Sono esclusi i settori della Siderurgia, della Cantieristica navale, dell’Industria carboniera, delle Fibre sintetiche e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

300 Milioni

Industrializzazione di innovazioni di prodotto, istallazione di sistemi di controllo/tracciabilita’, miglioramento dei sistemi di confezionamento /imballaggio e dei sistemi di distribuzione (logistica, trasporto, catena del freddo)

Produzione, nel settore alimentare di prodotti da forno, prodotti surgelati, gelati e dolci, piatti pronti, paste alimentari, bevande analcoliche (ad esclusione di acque minerali), omogeneizzati e prodotti dietetici, alimenti per animali.

100 Milioni

Industrializzazione di innovazioni di prodotto finalizzate alla riduzione degli impatti ambientali e/o applicazione di innovazioni di processo

Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche, limitatamente a:

- Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricità

- Fabbricazione di batterie di pile ed accumulatori elettrici

- Fabbricazione di cablaggi e apparecchiature di cablaggio

- Fabbricazione di apparecchiature per illuminazione

- Fabbricazione di apparecchi per uso domestico

- Fabbricazione di altre apparecchiature elettriche

Industrializzazione di innovazioni di prodotto e/o applicazione di innovazioni di processo

Produzione di biotecnologie limitatamente a:

- Processi biomedici e farmaceutici come l'individuazione di organismi in grado di sintetizzare farmaci o antibiotici o sviluppo di tecnologie di ingegneria genetica per la cura di patologie.

- Processi biotecnologici di interesse industriale come la costituzione di microrganismi in grado di produrre sostanze chimiche

- Processi agricoli come la modificazione di organismi per renderli in grado di crescere in determinate condizioni ambientali o nutrizionali a minore impatto ambientale rispetto ai processi agricoli classici

- Bioinformatica.

Ciascun programma deve essere da solo sufficiente a conseguire gli obiettivi previsti e riguardare un’unica unità produttiva. I programmi di investimento devono essere realizzati nell'ambito di una unità produttiva ubicata nelle aree dell’obiettivo Convergenza (Campania, Sicilia, Puglia e Calabria).

Sono ammissibili le spese riferite all’acquisto e alla realizzazione, anche nella forma di locazione finanziaria, di immobilizzazioni, riguardanti:

a) suolo aziendale e sue sistemazioni (Max 10% dell’intero investimento);

b) opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali (Max 30% dell’intero investimento);

c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività gestionale dell'impresa, ed esclusi quelli relativi all'attività di rappresentanza; mezzi mobili, esclusi i mezzi di trasporto targati;

d) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l'attività svolta nell'unità produttiva interessata dal programma; (Max 50% dell’investimento per le grandi imprese).

Sono inoltre ammissibili, per le sole PMI e fino ad un massimo del 3% dell’intero investimento, le spese relative a consulenze connesse al programma d’investimento.

L’importo del programma deve essere di almeno  1,5 milioni di euro e fino a 25 Milioni di Euro.

I Tempi di realizzazione del programma non possono essere superiori a 36 mesi.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato e di contributo in conto impianti, ovvero contributo alla spesa con riferimento alle spese per consulenza e canoni di leasing, con percentuali variabili a seconda della dimensione dell’impresa richiedente, secondo lo schema seguente:

 

Tipologia di Impresa

Intensità d’aiuto (ESL)

Finanziamento Agevolato

Mezzi Propri

Piccola Impresa

50%

25%

25%

Media Impresa

40%

35%

25%

Grande Impresa

30%

45%

25%

Con riferimento all’acquisizione dei servizi di consulenza, l’intensità massima dell’aiuto è pari al 50% delle relative spese, per tutte le PMI e le aree territoriali ammissibili.

Il finanziamento agevolato, assistito da idonee garanzie ipotecarie e/o bancarie, ha una durata massima di 8 anni e un tasso pari al 20% del tasso di riferimento, vigente alla data di concessione delle agevolazioni, della Commissione Europea.

La procedura valutativa è a “sportello”. Le domande possono essere presentate a partire dal 10 dicembre 2010 e fino al 9 aprile 2011.

L’Ente Gestore è Invitalia S.p.A.