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Avvicinandosi la chiusura dei conti 2009 i contribuenti dovranno quindi prendere attenta visione del regime e dell'aliquota alla quale dovranno assoggettare il valore della produzione prodotto nelle varie zone del territorio italiano.

Gli eventi calamitosi e le riduzioni per piccole imprese e professionisti guidano le novità dell'Irap federale 2010. Esaminando il panorama normativo per il periodo d'imposta 2009 sono infatti numerose le sospensioni dei termini per gli adempimenti connessi al tributo regionale sulle attività produttive recepite dalle regioni. Non mancano nemmeno iniziative volte a favorire le attività imprenditoriali e professionali di minori dimensione, il terzo settore, l'agricoltura e la pesca.

L'autonomia e la fantasia di alcune regioni in tema di Irap continuano però a dover fare i conti con il dissesto della spesa sanitaria e con la conseguente maggiorazione del tributo dall'aliquota ordinaria del 3,9% al 4,82% (c.d. maxi-Irap) che si applica nel 2009 in 7 delle 20 regioni italiane.

La ricognizione effettuata indica che a decorrere proprio dal periodo d'imposta 2009 le regioni e le province autonome hanno introdotto nel panorama Irap 16 nuovi regimi differenziali con altrettante esenzioni, riduzioni o maggiorazioni dell'aliquota base. Regimi differenziali di nuova introduzione che si vanno dunque a cumulare con le disposizioni varate negli anni passati creando, in alcune situazioni, una vera e propri rete fatta di agevolazioni, riduzioni, esenzioni che potrebbero mettere in difficoltà più di un contribuente. Proviamo quindi a descrivere le principali novità che debuttano dal periodo d'imposta 2009.